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Noleggio lungo termine: come abbassare il canone mensile

A differenza di molti prodotti presenti sul mercato relativi all’acquisto di un auto, il contratto di noleggio lungo termine è quasi completamente personalizzabile.

Ci sono alcuni parametri, oltre al listino dell’auto scelta e agli optional selezionati, che incidono sul canone mensile finale:
– Presenza di un anticipo
– Franchigia
– Durata e chilometraggio
– Pneumatici

Facciamo prima una precisazione: nel NLT il canone mensile non dipende unicamente dal listino dell’auto. Possiamo avere auto con pari listino che generano canoni differenti. Quale è il motivo? Nel NLT paghiamo principalmente 2 aspetti: i servizi e la svalutazione dell’auto. Ecco perchè una macchina con poca rivendibilità, a parità di listino, risulterà con un canone più alta di una con una maggiore rivendibilità sul mercato dell’usato.

Detto questo, analizziamo nello specifico le voci sopracitate, per capire come queste influiscano nel canone mensile.

Anticipo: si o no?
L’anticipo, nel NLT, non è un obbligo ma uno strumento nelle mani del cliente. Scegliere o meno di inserire un anticipo nel contratto è quindi del tutto facoltativo e serve unicamente ad abbassare la rata. Ma come funziona? É molto semplice: il totale versato come anticipo viene diviso per il numero di rate previste dal contratto, il risultato di questa divisione viene poi tolto al canone mensile.
Mettiamo di avere un contratto dalla durata di 36 mesi con un canone di 400€. Decido di mettere 3000€ di anticipo. Questi 3000€ verranno dividi per 36 mesi e sottratti al cannone mensile:

3000:36= 83,3€
400-83,3= 316,70€ (canone mensile comprensivo dell’anticipo)

Franchigie
Nel noleggio lungo termine, le assicurazioni KASKO, RCA, F/I e PAI sono incluse. Il pacchetto assicurativo proposto dalle società di noleggio è estremamente completo e va oltre a quello che viene solitamente scelto per un’auto di proprietà.
Per lavorare sul canone basta lavorare sulle franchigie delle assicurazioni. Più si alzano le franchigie, più si abbassa il canone.
L’esempio più lampante riguarda la KASKO. Solitamente il costo di questa assicurazione è talmente alto che non viene inserita nei pacchetti scelti per l’auto di proprietà. La franchigia massima è di 500€, che può sembrare tanto… però bisogna prendere in considerazione anche il fatto che di solito nemmeno la si fa.

Durata e chilometraggio
Questo aspetto è forse il più significativo per quanto riguarda la variazione del canone mensile. Il canone comincia a farsi interessante parlando dei 36 mesi. Questo perché i primi due anni di vita del mezzo, sono anche gli anni in cui l’auto si svaluta di più (perde più valore). Dai 36 mesi in poi la situazione cambia e il canone migliora a vista d’occhio. Per il chilometraggio la spiegazione è sempre: meno chilometri si fanno meno si paga.
In generale, la composizione più conveniente sarebbe 48 mesi 40 000 km.

Pneumatici
Su questo argomento c’è poco da dire. Si possono fare tre scelte:
– pneumatici a consumo: te li cambiano ogni volta che serve
– a numero: ottima scelta per chi fa fino a 40000 km, hai a disposizione 1 treno di gomme
– non inclusi
Chiaramente, i pneumatici a consumo sono quelli che incidono di più sul canone, anche se si sta parlando di una decina di euro, non di centinaia.

Flotta aziendale e Fleet Management: ecco di cosa si tratta

Per flotta aziendale si intende la totalità dei mezzi a disposizione di un’azienda, siano essi per trasporti di merci, di persone o auto aziendali date in dotazione ai dipendenti.

Il Fleet Management è, in gergo tecnico, la gestione di tale flotta. Si tratta quindi di una persona o un gruppo di persone che tiene sotto controllo scadenze, rinnovi e ogni aspetto della gestione dell’auto. Il Fleet Management, nelle grandi aziende, ha un suo reparto “speciale” con persone interne (o esterne) all’azienda che hanno il solo compito di monitorare le flotte.

Come già accennato, la gestione delle flotte aziendali può essere interna all’azienda, quindi un reparto completamente adibito a tale attività, o esterna. Quando viene gestita esternamente, è l’azienda a stipulare un contratto di consulenza con una figura esterna all’azienda stessa, che si occupa solo ed esclusivamente della flotta aziendale. Il consulente, per diventare tale, deve partecipare a un concorso, nel quale specifica prezzi e vantaggi che proporrà all’azienda.

Il noleggio lungo termine è una delle soluzioni più scelte nell’ambito delle flotte aziendali ma non tutti i noleggiatori si occupano di Fleet Management, in quanto, oltre a un buon livello di conoscenza ed esperienza, richiede anche molto tempo e attenzione, soprattutto quando l’azienda è di grandi dimensioni.

Perché il mio commercialista mi sconsiglia il noleggio lungo termine?

Le piccole imprese o le ditte individuali che richiedono il servizio di noleggio lungo termine sono sempre di più, secondo uno studio, più del 70% dei commercialisti ha dichiarato di ricevere richieste di consulenza riguardanti il noleggio lungo termine. Molto spesso però questo tipo di prodotto viene sconsigliato proprio dal commercialista. Ma perché il commercialista tende a sconsigliare il noleggio lungo termine? É veramente svantaggioso o è solo una questione di conoscenza? 

Qui non possiamo generalizzare troppo il discorso o proclamare verità assolute, c’è però da dire che, spesso, il motivo per il quale i commercialisti tendono a optare per opzioni differenti dal noleggio lungo termine coincide con una carenza conoscitiva in materia. 

Con questo non vi stiamo consigliando di cambiare il commercialista ma vi stiamo dando alcuni strumenti per aprire un dialogo con chi vi segue, per prendere in considerazione il noleggio lungo termine come qualcosa di nuovo e vantaggioso. Questa poca conoscenza del settore è dovuta al fatto che il noleggio lungo termine per privati e piccole partite iva (come possono essere le ditte individuali o le P.IVA con pochi dipendenti) ha fatto il suo ingesso sul mercato solo pochi anni fa, in quanto prima era per lo più ad appannaggio delle grandi imprese. 

Da qui si sono creati luoghi comuni, secondo i quali il nlt risulta essere conveniente solo per chi percorre molti chilometri e solo per chi ha un enorme parco auto. Spoiler alert: non è affatto vero!

Il mercato del nlt si è evoluto e ha lanciato un considerevole numero di prodotti che punta al settore dei privati e delle piccole partite iva, permettendo loro di approfittare di canoni e durate vantaggiose. 

Vediamo alcuni dettagli sulla deducibilità del nlt e dell’acquisto.

Esercente arte o professione e aziende 

Sia per l’acquisto che per il noleggio lungo termine è possibile dedurre:

  • 20% su imposte dirette di veicoli e servizi
  • 40% dell’IVA o il 100% nel caso si dimostri l’esclusivo uso aziendale del mezzo (o uso pubblico)

Massimali: 

  • Acquisto fino a € 18.075,99 sul prezzo di listino iva esclusa *
  • Noleggio fino a €3.615,20 all’anno, calcolato sul canone finanziario annuo *

* con ragguagli annuo

Agenti o rappresentanti di commercio

Sia per l’acquisto che per il noleggio lungo termine è possibile dedurre:

  • 80% su imposte dirette di veicoli e servizi 
  • 100% dell’IVA 

Massimali: 

  • Acquisto fino a € 25.075,99 sul prezzo di listino iva esclusa *
  • Noleggio fino a €5.164,57 all’anno, calcolato sul canone finanziario annuo *
  • con ragguagli annuo

Auto in uso promiscuo a dipendenti (escluse auto assegnate ad amministratori)

Sia per l’acquisto che per il noleggio lungo termine è possibile dedurre:

  • 70% su imposte dirette di veicoli e servizi 
  • 40% dell’IVA 

Massimali: 

  • Nessun massimale 

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