0%

News

L’importanza dei corsi di guida sicura

Hai mai sentito parlare dei corsi di guida sicure? In pochi ne parlano o li sponsorizzano, nonostante abbiano un’enorme utilità
Questi corsi durano solitamente una o due giornate e hanno l’obiettivo di rendere il guidatore “inesperto” un po’ più consapevole mentre è alla guida.

Non sono corsi nei quali ti dicono di allacciare la cintura e tenere le amni a 10 e 10 sul volante….tutto il contrario. In questi corsi ti viene insegnato come agire nei momenti di panico e per insegnarti, ti fanno venire il panico.

Il corso è di solito suddiviso in “moduli”, ognuno dei quali è basato su eventi possibili che possono verificarsi in ogni momento. Uno degli “esercizi” da fare consiste nell’accelerare in linea retta ed impostare una curva tra i birilli, il tutto con il dispositivo che simula i pneumatici su ghiaccio. C’è poi la gara di slalom, il giro in pista, il giro in pista schivando gli ostacoli, la frenata d’emergenza e altre attività divertenti, che, oltre a farti passare una giornata veramente piacevole, ti danno veramente delle buone basi e capacità da usare nella vita di tutti i giorni.

Un’altra parte molto interessante del corso è la parte ” teorica”. Confronto alle altee è una piccola parte della giornata ma è anche molto interessante. Ti viene spiegato in modo molto ampio come funziona un’auto, i meccanismi e le dinamiche che ne governano il movimento e altri fattori che ti fanno capire praticamente le cause e le conseguenze che si instaurano in momenti di emergenza. Per esempio, viene spiegata la posizione da tenere in auto in caso di impatto, dove e come tenere gambe e braccia per attutire il colpi il più possibile.

Come ho già detto, questi corsi non sono affatto “sponsorizzati” mentre invece dovrebbero essere quasi obbligatori, per rendere le strade più sicure ed i guidatori un po’ più pronti alle evenienze.

 

Auto nuova

Come si passa dal vecchio contratto a quello nuovo?

L’idea di passare da un contratto all’altro lascia sempre un po’ perplessi, perchè, nella maggior parte dei casi non sia se il momento della riconsegna coinciderà con quello della consegna dell’auto nuova.

La soluzione è semplice: in fase di stesura e firma del contratto di noleggio ci sarà la possibilità di “agganciare” il contratto nuovo al contratto vecchio. In questo modo, la società mandante riesce a tenere d’occhio la fine del contratto in essere e la consegna della nuova auto. Così facendo garantisce sia la continuità da un contratto all’altro che la certezza di non avere due macchine contemporaneamente e, id conseguenza, pagare due rate insieme.

Nell’eventualità remota e sfortunata in cui l’auto nuova arrivi in ritardo, a causa di n° motivi, questa modalità da la possibilità di prorogare, con un minimo di un mese, l’auto già in possesso. In questo modo si potrà continuare a viaggiare senza pensieri, senza preoccuparsi di rimanere senza auto per troppo tempo.

C’è solo un accorgimento da tenere. Nel momento in cui finisce il contratto in essere, si interrompono i chilometri.
Esempio: se nel contratto hai incluso 100.000 km e ne hai percorsi solo 90.000km, al termine fiscale del contatto, non si protratto più utilizzare i 10.000km rimanenti.
Ci sono quindi due opzioni:

  • utilizzare l’auto fino a che non arriva quella nuova e pagare in seguito l’eccedenza chilometrica
  • richiedere una proroga formale dell’auto vecchia, in modo che vengano riformulati i chilometri, come da dontratto in essere